Punzonatura avanzata tramite gli strumenti Shearbutton e Easysnap
per Lantek
Produzione Avanzata
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L’aggiornamento e la riformulazione delle soluzioni tecnologiche rappresentano un elemento fondamentale per risolvere le esigenze di progettazione, nesting, lavorazione e produzione delle imprese del settore della trasformazione metallurgica. Ciò implica l’utilizzo monitorato di nuovi strumenti, che aggiungono nuove sfide nell’ambito della programmazione al fine di eseguire i processi più urgenti o inaspettati.
In questo contesto, le macchine di punzonatura avanzata si stanno evolvendo e stanno specializzando la loro tecnologia per riuscire a produrre pezzi complessi con diversi tipi di operazioni come la perforazione, la piegatura, la trafilatura, la filettatura, la marcatura, l’utilizzo di pulegge, ecc. con un tempo di programmazione il più breve possibile e applicando processi che favoriscano una produzione flessibile, in modo automatico, manuale o semiautomatico. Inoltre, l’utilizzo del 3D consente di simulare la sequenza di taglio, il che aiuta a evitare comportamenti indesiderati nella fase operativa reale.
In questa trasformazione è necessario un sistema che definisca bene le caratteristiche desiderate e che programmi tenendo conto del fatto che le operazioni incidono sul lato inferiore o superiore della lamiera, al fine di dare un ordine corretto all’utilizzo di ogni strumento. Allo stesso modo, il sistema deve suddividere la punzonatura della lamiera in varie tappe, affinché non si verifichino collisioni nella macchina.
Nei casi in cui gli strumenti consentano di eseguire piccole piegature sui pezzi, la programmazione è obbligata a definire l’altezza delle deformazioni e a trattare il raggio dello "stripper" per non causare danni con colpi posteriori, applicando, in varie occasioni, elementi di plastica malleabile che diminuiscano l’impatto vicino alla trafilatura.
Parallelamente, i pezzi utilizzati sono di tipo differente rispetto a prima e hanno adottato diverse forme (regolari e irregolari), favorendo un migliore utilizzo dello spazio in ogni lamiera tenendo conto di svariati criteri di ottimizzazione, sia per i percorsi che per gli angoli. Pertanto è fondamentale che il nesting consenta di selezionare in modo automatico lo strumento necessario in funzione del tipo di ambiente e dello spessore del pezzo e di mostrare la sovrapposizione nella lavorazione di punzonatura.
Con questa premessa, i produttori concentrano il loro investimento su metodologie atte a evacuare lo scheletro e il pezzo di scarto tra le prese. Un esempio sono quelle che consentono di ricollocare il pezzo o il pezzo di scarto e di evacuarlo automaticamente attraverso un portellino, anche con una rotazione del pezzo, del pezzo di scarto o dello scheletro appena prima della loro evacuazione, in modo che qualsiasi nesting possa essere programmato come uno di taglio.
In questa evoluzione risaltano strumenti come EasySnap e ShearButton, la cui utilità sta nel migliorare la qualità della finitura del pezzo, una volta che il nesting è completamente punzonato. Entrambi sono complementari in funzione del lavoro che si sta realizzando.
Lo ShearButton ci consentedi ridurre al minimo i problemi quando lavoriamo con spessori superiori a 2 mm e disponiamo di una macchina senza portellino. Questo perché in questo caso siamo obbligati a eseguire microtagli, correndo il rischio che non resistano prima del completamento del nesting se sono realizzati abbastanza fini. I pezzi potrebbero sganciarsi durante il processo di lavorazione nella macchina. Inoltre, la limatura di questi microtagli con spessori così grandi risulta costosa e la finitura sugli esterni non è molto buona. Grazie a ShearButton, questi inconvenienti sono ridotti al minimo.
Quando la macchina punzona tutto il nesting, questo punzone sposta verso l’alto o verso il basso il microtaglio, in modo tale che quando si estraggono manualmente i pezzi sia facile separarli e la finitura dei pezzi, pur non essendo perfetta, sia migliore rispetto a quando non si lavora con questo punzone. Per spessori fini (fino a 2 mm in acciaio temperato e 1,5 mm in acciaio inossidabile), lo strumento adeguato è EasySnap, un punzone che colpisce la lamiera in modo tale da strappare la parte superiore e inferiore della stessa (più o meno un terzo dello spessore della lamiera su ogni lato). In questo modo, il nesting resta unito fino alla fine, riducendo le vibrazioni. Una volta che il nesting esce dalla macchina, l’operaio deve solo rompere i raccordi tra i pezzi, piegando leggermente i laterali. Il suo grande vantaggio si riscontra al momento del nesting, quando i pezzi possono essere collocati senza lasciare spazio tra loro o microtagli.
Il nocciolo della questione è ottimizzare la produzione dell’impianto per produrre in serie pezzi personalizzati senza aumentare i costi e aumentando la produttività, per cui l’uso di tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 è essenziale. Ci riferiamo sia alla sensorizzazione degli impianti con la tecnologia Internet of Things (IoT) che al software avanzato sviluppato attraverso l’intelligenza artificiale e il Machine Learning ospitato in ambienti Cloud.
Quando si scriverà la storia del decennio in corso, il 2020 sarà ricordato come l’anno che ha segnato una svolta con importanti cambiamenti nella nostra vita e nel nostro lavoro.
Recentemente, Lantek ha sviluppato un nuovo algoritmo chiamato ICA "Intelligent Collision Avoidance", che combina diverse tecniche, al fine di ridurre al minimo le potenziali collisioni tra la testa e i profili instabili.