Quando si parla di Digital Smart Factory, ci si riferisce alla produzione intelligente avanzata basata sulla digitalizzazione e sull’interconnessione di processi e macchine per raccogliere ed elaborare dati. Coinvolge tutti i reparti di un impianto, dalla pianificazione della produzione alla manutenzione a distanza, dall’integrazione dei sistemi all’analisi dei dati.
L’obiettivo della Digital Smart Factory è quello di raggiungere una maggiore efficienza e produttività con significative riduzioni dei costi operativi. Quali sono dunque le tappe per trasformare la nostra fabbrica in una Digital Smart Factory? Ne abbiamo identificate sei.
1. Cultura digitale
Prima di tutto, le persone all’interno dell’organizzazione devono capire il cambiamento e adattarsi, perché la rivoluzione digitale non significa riempire tutto di tecnologia avanzata senza ulteriori cambiamenti. È fondamentale che le persone e i team comprendano i processi della Digital Smart Factory e li integrino nel loro lavoro quotidiano. In effetti, la digitalizzazione non è altro che una fase intermedia per far sì che le macchine e le persone si capiscano, per farle lavorare in modo orchestrato, tirando fuori il meglio l’una dall’altra. Pertanto, anche le soft skills sono importanti per creare valore all’interno delle aziende. Pensiamo al problem solving attraverso lo sviluppo del pensiero creativo e aiutati dalle nuove metodologie agili.
2. Connettività wireless
Per costruire una fabbrica connessa che funzioni meglio e possa rispondere in modo efficiente e rapido alle richieste dei clienti e ai cambiamenti del mercato, la connettività degli impianti è essenziale. La sensorizzazione dei processi e delle macchine attraverso l’Internet of Things (IoT) aiuta a migliorare la produttività, per esempio, permettendo di prendere decisioni in tempo reale. Questa connettività rende anche più facile lavorare a distanza, un aspetto fondamentale a seguito della pandemia e che è qui per rimanere.
3. Investire in sicurezza
È chiaro che avere decine di macchine interconnesse aumenta il rischio di attacchi informatici, quindi è fondamentale investire nella sicurezza informatica per ridurli al minimo, e farlo non in modo reattivo, ma proattivo. I meccanismi di risposta preventiva devono essere creati sulla base del monitoraggio dei processi e dei sistemi che ci permettono di rilevare le vulnerabilità. Pertanto, garantire una connettività sicura all’interno delle reti operative (OT) e delle reti informatiche (IT) è di fondamentale importanza per una gestione affidabile dei dati. Una rete sicura amplia l’accessibilità ai dati, assicurando che le aziende migliorino la collaborazione, l’efficienza generale delle attrezzature (OEE) e la qualità del prodotto. Le strategie per proteggere l’organizzazione da violazioni della sicurezza richiedono sistemi di crittografia, qualcosa che è molto comune nell’ambiente cloud.
4. Convergenza delle reti IT/OT
Tradizionalmente, all’interno della produzione industriale, i reparti IT e OT hanno lavorato in modo indipendente. Tuttavia, al giorno d’oggi, i due mondi devono convergere per ottimizzare l’impianto, il che richiede uno studio per misurare le esigenze di ogni impianto.
5. Investire nella gestione dei dati
Dispositivi in rete, IoT, intelligenza artificiale e cloud aiutano a monitorare e a ricevere informazioni dalla maggior parte dei dispositivi nel processo di produzione. Avere dati monitorati, memorizzati e analizzati significa essere in grado di aumentare la produttività, ridurre i tempi di fermo impianto e migliorare l’OEE (Overall Equipment Effectiveness). Significa anche individuare i modelli di consumo e i cambiamenti di tendenza e prescrivere automaticamente le soluzioni in tempo reale.
6. Ambienti collaborativi
La trasformazione digitale e gli eventi incerti come quelli vissuti in seguito alla pandemia rendono chiaro che dobbiamo lavorare in modo collaborativo, creando soluzioni insieme a clienti e fornitori. Scegliere i partner giusti richiede tempo. Alla Lantek accompagniamo i nostri clienti nella loro evoluzione e ci adattiamo ai loro diversi stadi di maturità digitale da più di 30 anni. Li guidiamo e li sosteniamo nella loro trasformazione digitale con soluzioni che stiamo sviluppando in ambiente Cloud, dove offriamo servizi per il taglio delle lamiere e dei metalli secondo il modello di accesso SaaS.
E perché compiere queste tappe? Per competere in questo ambiente mutevole in modo efficiente, aumentando la produttività, ma con costi inferiori, dobbiamo integrare i nuovi abilitatori dell’Industria 4.0 e diventare una Digital Smart Factory per adattarci alle richieste di un mercato sempre più digitale, globale e iperconnesso.
In seguito all’impatto della pandemia, concetti come resilienza, agilità aziendale, gestione delle crisi, costi e flusso di cassa e innovazione sono diventati più importanti per il business, cambiando la realtà per produttori, aziende e consumatori.
L’industria sta cambiando rapidamente, grazie alle nuove tecnologie offerte dall’Industria 4.0 e dall’IIoT. Vengono continuamente svelati nuovi approcci per i sistemi software e le macchine. Diverse possibilità di hosting di dati e software potrebbero farci pensare che la comunicazione è uno sviluppo recente, ma non lo è. In questo articolo dimostreremo che Lantek lavora nel campo dell’interoperabilità industriale da molti anni.
L’obiettivo dell’Industria 4.0 è conferire intelligenza e tecnologia a tutta la catena d’approvvigionamento. È questa la direzione che Lantek, come partner di riferimento, segue senza rinunciare a portare avanti altri progetti avvenieristici, come annuncia Asier Ortiz, direttore tecnico di Lantek. I big data e la realtà virtuale sono strumenti necessari per rimanere all’avanguardia.