Quando si scriverà la storia del decennio in corso, il 2020 sarà ricordato come l’anno che ha segnato una svolta con importanti cambiamenti nella nostra vita e nel nostro lavoro.
La velocità di comprendere le nuove esigenze, di adattarsi alle circostanze e di creare opportunità è fondamentale per superare momenti di incertezza come quello attuale. Noi di Lantek ne siamo ben consapevoli.
Nessuna azienda conosce con certezza l’esatta destinazione a cui i cambiamenti porteranno, tuttavia, sappiamo che dobbiamo essere vicini ai nostri clienti.
Ora più che mai, i clienti sono alla ricerca di fiducia e soluzioni. Solo restando loro vicini, diventando la loro estensione e parte della loro squadra, saremo in grado di arrivare in porto.
Non ci sono due clienti uguali, non tutti partono dallo stesso punto di partenza, per questo è importante analizzare attentamente questa nuova normalità, le condizioni che impone, e non permettere che l’immediato ci impedisca di andare avanti.
Condividere le sfide ed essere preparati per il futuro è sempre stato il nostro impegno verso il cliente, fornendogli la migliore tecnologia, dando soluzioni che comportino risposte reali e accompagnandolo verso una transizione digitale senza interruzioni; faremo la nostra parte affinché possa raggiungere il successo, che, per estensione, sarà anche il nostro.
Oggi, parleremo degli ausili automatici e semiautomatici per il nesting. Se, a volte, vi spazientite un po’ con il processo di nesting, vi assicuro che questi ausili velocizzeranno il vostro lavoro e vi renderanno la vita molto più semplice.
L’industria sta cambiando rapidamente, grazie alle nuove tecnologie offerte dall’Industria 4.0 e dall’IIoT. Vengono continuamente svelati nuovi approcci per i sistemi software e le macchine. Diverse possibilità di hosting di dati e software potrebbero farci pensare che la comunicazione è uno sviluppo recente, ma non lo è. In questo articolo dimostreremo che Lantek lavora nel campo dell’interoperabilità industriale da molti anni.
Se rivolgessimo il nostro sguardo al passato, vedremmo che la macchina del futuro si sta muovendo verso lo stesso paradigma che ha segnato le precedenti rivoluzioni industriali, ovvero verso soluzioni per produrre di più e con costi inferiori.